Dermatologia – Caduta dei capelli in autunno: quando è normale e quando conviene approfondire.
In autunno capita spesso di notare più capelli sul cuscino, nella spazzola o nello scarico della doccia. È un’osservazione comune e, nella maggior parte dei casi, fisiologica. Ma come distinguere una caduta stagionale da un campanello d’allarme che merita una visita specialistica?
Perché i capelli cadono di più in autunno.
Il ciclo di vita del capello alterna fasi di crescita (anagen) e di riposo (telogen). In molte persone, l’esposizione solare estiva e i cambi di temperatura influenzano questo equilibrio, portando un numero maggiore di capelli a entrare nella fase di caduta tra settembre e novembre. È un meccanismo naturale, spesso definito “effluvio stagionale”, che in genere si attenua da solo nel giro di qualche settimana.
Quando la caduta non è solo stagionale.
Alcuni segnali però meritano attenzione e un confronto con uno specialista:
– la caduta si protrae oltre 2-3 mesi senza attenuarsi;
– si notano aree più diradate o un cuoio capelluto più visibile;
– la caduta è accompagnata da prurito, arrossamento o desquamazione;
– ci sono cambiamenti ormonali recenti, stress intenso o periodi di dieta restrittiva;
– c’è familiarità per alopecia androgenetica.
In questi casi, la caduta stagionale può sovrapporsi ad altre cause (carenze nutrizionali, stress, variazioni ormonali, predisposizione genetica) che è utile individuare con una valutazione specifica.
La visita specialistica con tricoscopia digitale.
La tricoscopia digitale è l’esame strumentale che permette di analizzare il cuoio capelluto e i capelli con un forte ingrandimento, osservando la densità, lo spessore e lo stato dei follicoli. A differenza di un’osservazione a occhio nudo, consente di documentare la situazione con immagini che possono essere confrontate nel tempo, per capire se la caduta si sta stabilizzando o proseguendo. Nel nostro studio lo specialista in tricologia utilizza uno dei migliori strumenti digitali sul mercato, che consente di analizzare le caratteristiche del cuoio capelluto con estrema precisione.

Cosa aspettarsi dalla visita tricologica.
La visita tricologica comprende in genere:
– un colloquio sulla storia clinica e familiare (anamnesi);
– l’esecuzione della tricoscopia digitale (con strumentazione non invasiva);
– l’indicazione, se necessaria, di eventuali approfondimenti o del un percorso di trattamento.
Quando prenotare una visita.
Non serve attendere che la caduta diventi importante: una valutazione tempestiva permette di individuare per tempo la causa e, se necessario, di intervenire prima che la situazione si aggravi. Se riconosci uno dei segnali descritti sopra, una visita tricologica con tricoscopia digitale è il primo passo per avere un quadro chiaro e individuare per tempo il percorso di cura (se necessario) adeguato.
I percorsi terapeutici dopo la visita tricologica.
Il piano di cura successivo alla visita tricologica viene personalizzati sulla base della diagnosi dello specialista. L’efficacia del percorso dipende da diversi fattori, tra cui la costanza del paziente, e viene monitorata mediante controlli periodici che consentono al medico tricologo di confrontare i progressi utilizzando la tricoscopia digitale ed eventualmente aggiustare il protocollo terapeutico.
Le terapie incluse nel piano di cura possono essere:
– Terapie topiche o sistemiche: lozioni e/o farmaci orali prescritti dal medico per agire sulle cause biologiche della caduta;
– Trattamenti ambulatoriali: procedure come la mesoterapia tricologica e/o il Plasma Ricco di Piastrine (PRP) per stimolare la crescita e la vitalità dei follicoli;
– Integrazione nutrizionale: integratori per via orale o endovenosa per correggere eventuali carenze di vitamine o minerali essenziali per la salute dei capelli.
Generalmente, i tempi di risposta alle terapie tricologiche richiedono mesi, con i primi risultati osservabili a 3-4 mesi di distanza. Per questo è importante avere impegno e costanza del paziente.
La visita tricologica al CMO Milano.
Al CMO Milano la visita tricologica è eseguita dalla dottoressa Paola Persichini, specialista in Dermatologia, Venerologia e Tricologia. Presso il nostro studio è in funzione il tricoscopio digitale di FotoFinder, uno dei migliori sistemi di videodermatoscopia e tricoscopia digitale disponibili sul mercato. Per prenotare una visita tricologica è possibile cliccare sul tasto “prenota” in sovraimpressione o contattare la segreteria ai riferimenti indicati.


