Il NAD+ è diventato in pochi anni una delle molecole più cercate nel campo della medicina della longevità. Qui trovi che cos’è, perché si somministra per via endovenosa, come si svolge la seduta al CMO Milano e, con la stessa chiarezza, che cosa la ricerca ha dimostrato finora e che cosa no.
Che cos’è il NAD+
Il NAD+ (nicotinamide adenina dinucleotide) è un coenzima derivato dalla vitamina B3. Partecipa alle reazioni con cui le cellule ricavano energia dai nutrienti, e funge da substrato a enzimi coinvolti nella riparazione del DNA (tra cui le sirtuine) e nella regolazione del metabolismo cellulare.
Diversi studi indicano che i livelli di NAD+ tendono a ridursi con l’età e nelle condizioni di stress metabolico. È questa osservazione ad aver portato il NAD+ al centro della ricerca sull’invecchiamento cellulare.
Perché per via endovenosa
Per via orale si ricorre di solito ai precursori, come la nicotinamide riboside, che l’organismo deve poi trasformare in NAD+. L’infusione endovenosa permette di assorbire direttamente la molecola, senza la dispersione che avverrebbe attraverso la digestione.
Per ottenere il miglior beneficio dalla seduta il NAD+ viene infuso lentamente: un flusso troppo rapido può dare sensazioni sgradevoli, che si attenuano rallentando l’infusione. Per questo la seduta dura più di una flebo vitaminica che non contiene questa molecola, e per tutta la sua durata è garantita l’osservazione medica.
A chi si rivolge
- A chi segue un percorso di medicina della longevità e vuole integrarlo dando un supporto al metabolismo energetico cellulare.
- A chi avverte stanchezza persistente e cali di energia, avendo prima escluso altre cause con i necessari accertamenti valutati in sede di prima visita con il medico.
- A chi attraversa una fase di recupero dopo periodi di forte stress fisico, lavorativo o mentale.
La valutazione spetta sempre al medico. La stanchezza ha molte cause possibili, e alcune, come l’anemia o i disturbi della tiroide, vanno riconosciute e trattate prima di qualsiasi infusione.
Come si svolge la seduta
- Visita medica: raccolta dell’anamnesi, valutazione della storia clinica e degli esami del sangue recenti. Il medico valuta se il NAD+ è indicato, a quale dosaggio e in quale preparazione aggiungerlo.
- Infusione: attraverso un piccolo accesso venoso, a flusso lento e controllato dal medico. La durata indicativa è di 45-60 minuti.
- Dopo la seduta: si possono riprendere subito le normali attività, attenendosi alle indicazioni mediche valutate caso per caso.
Il NAD+ nei protocolli IV Therapy del CMO
Al CMO Milano il NAD+ non è un trattamento a sé: viene aggiunto, su valutazione del medico, alle preparazioni dei protocolli di IV Therapy, di norma a formulazioni complesse che uniscono più principi attivi, per esempio al protocollo Anti-aging con glutatione. Ogni preparazione è una formulazione galenica personalizzata, allestita da un laboratorio autorizzato su indicazione del medico.
Che cosa dice oggi la ricerca
Su questo punto è giusto essere chiari. Il ruolo del NAD+ nel metabolismo cellulare è documentato, e il calo dei suoi livelli con l’età è stato osservato in diversi studi. Gli effetti dell’integrazione di NAD+ sull’invecchiamento, invece, sono stati dimostrati soprattutto in modelli sperimentali: gli studi sull’uomo, in particolare quelli sulla somministrazione endovenosa, sono ancora pochi e su numeri ridotti.
Per questo al CMO Milano il NAD+ è proposto come supporto all’interno di un percorso seguito dal medico, non come un trattamento che promette un risultato.
Controindicazioni e sicurezza
L’anamnesi iniziale serve a escludere le situazioni in cui l’infusione non è indicata, tra cui le gravi insufficienze renali o cardiache e le allergie note ai componenti della preparazione. Come per tutti i trattamenti nell’ambito della medicina estetica e rigenerativa non ci sono dati di sicurezza sulla somministrazione in gravidanza e allattamento, per cui se ne sconsiglia l’utilizzo.
Domande frequenti
Quanto dura un’infusione di NAD+?
Più di una flebo vitaminica standard, perché il NAD+ va infuso lentamente. La durata dipende dal dosaggio stabilito dal medico, mediamente tra i 45 e i 60 minuti. Durante l’infusione si può riposare, leggere o svolgere altre attività da seduti.
Si sente qualcosa durante l’infusione?
Se l’infusione avviene alla velocità corretta, di norma non si avvertono disturbi. Eventuali sensazioni di calore, nausea o oppressione sono transitorie e si attenuano rallentando il flusso: è il motivo per cui la seduta si svolge sotto controllo medico.
Meglio il NAD+ endovena o gli integratori?
Sono due strade diverse. Gli integratori orali contengono in genere precursori, che l’organismo deve trasformare in NAD+; l’infusione porta il NAD+ direttamente in circolo. Quale abbia senso nel singolo caso lo valuta il medico durante la visita.
Quante sedute servono?
Di norma da 3 a 5 sedute con cadenza mensile, secondo quanto il medico stabilisce in base al percorso della persona.
Si può abbinare ad altri protocolli?
Sì. Al CMO il NAD+ viene aggiunto, su indicazione medica, ai protocolli di IV Therapy personalizzati nei percorsi di Longevity e benessere.
N.B.: Il trattamento è riservato a preparazioni galeniche personalizzate, previa valutazione medica. Non sostituisce una dieta equilibrata né trattamenti farmacologici prescritti.
Per una panoramica di tutti i protocolli infusionali del centro: IV Therapy al CMO Milano. Per chi segue un percorso di longevità può essere utile anche il DNA Test.