LESIONI VASCOLARI

Le lesioni vascolari, che si possono manifestare come capillari visibili, arrossamenti diffusi o piccoli angiomi, rappresentano un inestetismo molto comune sia sul viso che sulle gambe. Presso il nostro studio, affrontiamo queste problematiche con un protocollo medico integrato che combina le migliori tecnologie oggi disponibili.

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LESIONI VASCOLARI

Tabella riassuntiva

IndicazioniCapillari e teleangectasie di gambe e viso, couperose e rosacea, angiomi, laghi venosi delle labbra
RisultatiChiusura dei vasi anomali, incarnato più uniforme, riduzione del rossore di fondo
TecnicaProtocollo integrato: laser ND:Yag (532/1064 nm), scleroterapia, luce pulsata IPL secondo il tipo di vaso
Tempo di esecuzioneDai 20 ai 40 minuti in base all’estensione
N° SeduteAngiomi spesso 1 seduta; capillari 2-4 sedute ogni 1-2 mesi
DowntimeSul viso rossore per poche ore; sulle gambe possibili lividi o crosticine per 7-14 giorni (evitare sport e calore 48-72 ore)

Non esiste infatti un’unica soluzione per tutti i vasi: la scelta tra Laser ND:Yag, Scleroterapia o Luce Pulsata (IPL) dipende dal calibro, dalla profondità e dalla localizzazione del vaso da trattare. Nel caso di lesioni più gravi, come ulcere venose o arteriose, può essere necessario invece l’intervento chirurgico, gestito dal nostro specialista in angiologia e chirurgia vascolare. In questa pagina analizziamo i trattamenti estetici delle lesioni vascolari. Per informazioni sull’attività dello specialista in angiologia e chirurgia vascolare, visita la pagina dedicata (link alla pagina esistente adattata al layout nuovo).

A cosa servono
Il trattamento vascolare mira alla chiusura (obliterazione) dei vasi sanguigni anomali o dilatati. È indicato per:

  • Teleangectasie e capillari delle gambe: Sia vasi rossi superficiali che vasi bluastri più profondi.
  • Couperose e Rosacea: Rossore diffuso e trame vascolari evidenti sulle guance e sulle ali del naso.
  • Angiomi: Angiomi rubino (piccole macchie rosse in rilievo) o angiomi stellati.
  • Laghi venosi: Piccole dilatazioni bluastre tipiche delle labbra.
    Ulcere veonse o arteriose: lesioni croniche che derivano da cattiva circolazione e ristagno del sangue, spesso associate a sensazione di dolore.

Le opzioni terapeutiche

  • Laser ND:Yag (1064/532nm): È il laser vascolare per eccellenza. La lunghezza d’onda 532nm è ideale per i vasi rossi e molto superficiali del viso, mentre la 1064nm penetra più in profondità, risultando efficace sui capillari bluastri delle gambe. Il raggio laser colpisce l’emoglobina, trasformandosi in calore e provocando la chiusura istantanea del vaso.
  • Scleroterapia: Tecnica consolidata che prevede l’iniezione di una soluzione sclerosante direttamente nel capillare o nella piccola vena tramite aghi sottilissimi. Il farmaco provoca una controllata infiammazione della parete del vaso, portandolo alla chiusura e al successivo riassorbimento.
  • Luce Pulsata (IPL): Utilizzata principalmente per le lesioni vascolari superficiali e diffuse (come la couperose). Grazie ai filtri specifici, l’IPL uniforma il colorito del viso eliminando il rossore di fondo e i vasi più fini, agendo contemporaneamente sulla qualità della pelle.

Come avviene la procedura
La seduta dura dai 20 ai 40 minuti a seconda dell’estensione dell’area:

  • Per il Laser/IPL: Viene applicato un gel conduttore e vengono erogati gli impulsi. Si avverte un pizzicore simile a un colpo di elastico. Il sistema di raffreddamento integrato protegge la pelle e riduce il fastidio.
  • Per la Scleroterapia: Il medico esegue una serie di micro-iniezioni mirate. La sensazione è quella di un lieve bruciore locale che svanisce in pochi minuti.
    Al termine, la pelle può apparire arrossata o presentare un lieve gonfiore lungo il decorso dei vasi trattati.

Quante sedute occorrono
Il numero di sedute è variabile:

  • Angiomi: Spesso è sufficiente 1 sola seduta.
  • Capillari gambe/viso: Solitamente sono necessarie 2-4 sedute, distanziate di circa 1-2 mesi l’una dall’altra, per permettere al corpo di riassorbire i vasi trattati e valutare i risultati.
  • Chirurgia: 1 intervento.

Quando è consigliato
Il trattamento vascolare di tipo estetico è raccomandato:

  • Per prevenzione: Trattare i primi capillari evita che la pressione sanguigna ne dilati altri nelle vicinanze.
  • In caso di disagio estetico: Quando il rossore del viso o la trama dei capillari sulle gambe interferiscono con la vita sociale o l’autostima.

Domande frequenti (FAQ)

  • Il trattamento è doloroso? Il fastidio è moderato e molto breve. Nel caso del laser, si avverte un pizzicore istantaneo; per la scleroterapia, solo il fastidio dell’ago sottilissimo.
  • I capillari tornano? I vasi correttamente chiusi e riassorbiti non tornano. Tuttavia, poiché il trattamento non cura la predisposizione genetica o i problemi circolatori di base, è possibile che nel tempo se ne formino di nuovi in altre zone.
  • Dopo il trattamento alle gambe devo mettere le calze elastiche? Soprattutto dopo la scleroterapia o il laser su vasi importanti delle gambe, l’uso di calze a compressione graduata per alcuni giorni è caldamente consigliato per ottimizzare il risultato e ridurre il rischio di macchie.
  • C’è downtime? Sul viso il rossore scompare in poche ore. Sulle gambe possono formarsi piccoli lividi o “crosticine” lungo il vaso (nel caso del laser) che scompaiono in 7-14 giorni. Si può tornare subito alle proprie attività, evitando però sport intensi, saune e bagni caldi per 48-72 ore.
  • Posso farlo in estate? È sconsigliato. Il calore e l’esposizione solare post-trattamento aumentano il rischio di iperpigmentazioni (macchie scure) nelle zone trattate.