Cosa sono e come funzionano le onde d’urto.
Le onde d’urto sono impulsi acustici ad alta energia che penetrano in profondità nei tessuti senza danneggiarli. Attraverso meccanismi di pressione ad azione meccanica stimolano i processi di guarigione dell’organismo e producono effetti anti-infiammatori. La forza di pressione viene modulata in base alla zona e alla patologia da trattare.
Distinguiamo due grandi tipologie:
– Onde d’urto radiali: impulsi che si diffondono superficialmente, ideali per patologie estese o muscolari.
– Onde d’urto focali: energia concentrata in un punto preciso, indicata per calcificazioni e patologie profonde tendinee e ossee.
Effetti biologici principali:
– Stimolazione della neoangiogenesi (formazione di nuovi vasi).
– Frammentazione delle calcificazioni e dei depositi calcarei.
– Effetto analgesico per inibizione delle fibre nervose del dolore.
– Aumento del metabolismo cellulare e rigenerazione dei tessuti.
Quando sono indicate le onde d’urto.
– Tendinopatie: epicondilite (gomito del tennista), epitrocleite (gomito del golfista), tendinite del sovraspinato, tendinite achillea.
– Calcificazioni: spalla calcifica, tallonite con sperone calcaneare, tendinite calcifica.
– Patologie del piede: fascite plantare, dolore al tallone, lesioni del tendine d’Achille.
– Patologie della spalla: cuffia dei rotatori, borsiti.
– Patologie miofasciali: trigger point, fasciti, contratture muscolari.
– Ritardi di consolidazione ossea (pseudoartrosi).
– Morbo di La Peyronie e linfedemi cronici.
– Applicazioni estetiche: trattamento della cellulite, soprattutto combinato ad altri protocolli di medicina estetica.
Come si svolge una seduta.
La seduta dura tra 8 e 15 minuti, in base al protocollo. Le onde vengono inviate attraverso la pelle e i muscoli fino all’area interessata. Il paziente avverte una sensazione che può andare da un lieve pizzicore a un fastidio moderato, sempre modulabile in base alla tolleranza individuale.
I protocolli standard prevedono 3 sedute ripetute a distanza di una settimana. In alcuni casi può essere consigliato un secondo ciclo a distanza di un mese dal primo.
Vantaggi della terapia.
– Trattamento non invasivo: non richiede chirurgia, iniezioni o anestesia.
– Riduzione del dolore spesso evidente già dopo le prime sedute.
– Ripresa rapida: non c’è downtime, si tornano subito alle attività quotidiane.
– Efficace dove altre terapie hanno fallito: indicato per dolori cronici resistenti a fisioterapia o farmaci.
Onde d’urto: applicazioni specifiche.
Onde d’urto tendinite
Indicata per tendinite calcifica della spalla, gomito del tennista, tendinite achillea e tutte le forme croniche resistenti ad altre terapie.
Onde d’urto spalla
Eccellente per tendinite della cuffia dei rotatori, tendinite calcifica della spalla, borsite. Stimola guarigione e ripristina la funzionalità.
Onde d’urto piede
Trattamento di elezione per fascite plantare, dolore al tallone, tendinite d’Achille e spina calcaneare.
Onde d’urto cellulite
Stimolano la produzione di collagene, migliorano elasticità e consistenza della pelle, riducono l’aspetto a “buccia d’arancia”. Risultati ottimali in protocolli combinati.
Controindicazioni.
Le onde d’urto sono sconsigliate in caso di:
– Gravidanza
– Pacemaker o defibrillatori impiantabili
– Emofilia o terapia anticoagulante in corso
– Trombosi venosa profonda in fase acuta
– Neoplasie nella zona di trattamento
– Lesioni tendinee complete (rotture)
– Infezioni cutanee attive nella zona
Perché fare le onde d’urto al CMO Milano.
– Apparecchiature certificate per onde d’urto radiali e focali.
– Valutazione preliminare con fisiatra o ortopedico inclusa nel percorso, per scegliere il protocollo più adatto.
– Fisioterapisti formati sull’uso clinico ed estetico delle onde d’urto.
– Follow-up post-trattamento integrato con altre terapie (Tecar, terapia manuale) se necessario.
Prenota una seduta di onde d’urto a Milano.
– Telefono: 02.39261774
– WhatsApp: 351.8586942
– Online: clicca sul tasto “prenota”
– Email: info@cmomilano.it
FAQ — Domande frequenti.
Le onde d’urto fanno male?
Possono dare un fastidio da lieve a moderato, ma l’intensità è sempre regolabile e modulata sulla tolleranza del paziente. Non è un trattamento doloroso.
Quante sedute servono?
Il protocollo standard prevede 3 sedute a una settimana di distanza. In alcune patologie più resistenti può essere indicato un secondo ciclo dopo un mese.
In quanto tempo si vedono i risultati?
Molti pazienti avvertono sollievo già dopo la prima o seconda seduta. L’effetto pieno si consolida nelle 4-6 settimane successive al ciclo completo.
Si possono fare onde d’urto durante la gravidanza?
No, la gravidanza è una controindicazione assoluta.
Servono esami diagnostici prima del trattamento?
Sì, in genere è utile portare in visita radiografie, ecografie o risonanze recenti per definire con precisione il protocollo più adatto.