Gli esosomi rappresentano l’ultima frontiera della biostimolazione cutanea in medicina estetica rigenerativa. Sono micro-vescicole messaggere che trasportano proteine e altri fattori di crescita bioattivi direttamente alle cellule, istruendole a rigenerarsi e ripararsi. Hanno inoltre un potente effetto anti-infiammatorio che li rende particolarmente adatti anche in campo dermatologico, ad esempio per accelerare la guarigione delle ferite, e per contrastare il trofismo dei capelli.
A cosa servono: La biostimolazione rigenerativa mediante esosomi è ideale per il trattamento mini-invasivo di rughe, cicatrici (acneiche o atrofiche), smagliature, photoaging e cuoio capelluto. Migliorano drasticamente la qualità della pelle, rendendola più tonica e sana.
Tecnica d’applicazione: Presso il nostro studio, veicoliamo gli esosomi tramite microneedling (Dermapen) o laser frazionato. Il microneedling agisce mediante il meccanismo della microdermoabrasione, producendo una esfoliazione controllata della pelle che consente all’organismo l’assorbimento delle sostanze biostimolanti. Il laser Co2 frazionato invece è ancor più efficace, in quanto la microdermoabrasione è più importante. Entrambe le tecniche creano dunque micro-canali che permettono agli esosomi di penetrare in profondità, massimizzando l’efficacia. I protocolli prevedono mediamente 2-4 sedute a distanza di 3-4 settimane. I risultati, variabili e soggettivi, si apprezzano a partire da circa 10 giorni dopo la prima seduta, migliorando poi nel tempo come tutti i trattamenti di medicina rigenerativa.
La terapia a base di esosomi è meno fotosensibile rispetto alle terapie laser: questa caratteristica consente di utilizzarli per periodi più lunghi dell’anno, in quanto occorre prestare attenzione all’esposizione solare solo per i primi 15-20 giorni post trattamento.
Domande frequenti.
- Cosa sono esattamente gli esosomi? Sono “pacchetti di informazioni” naturali, ricavati da cellule staminali di derivazione vegetale, che accelerano i processi di riparazione cellulare.
- C’è downtime? La pelle potrebbe apparire leggermente arrossata per poche ore, ma non c’è interruzione delle attività quotidiane.
- Che differenza c’è con il trattamento a base di PRP? A differenza del PRP, non dipendono dalla qualità del sangue del paziente, garantendo comunque una buona azione rigenerativa.
- Il trattamento è doloroso? Generalmente no. In caso di necessità, può essere applicata anestesia topica sulla zona da trattare.
- Vi sono controindicazioni? Il trattamento è sconsigliato in gravidanza, allattamento o in caso di infezioni cutanee attive.